A volte, specie quando state iniziando, ci chiedono di lavorare gratis “per fare portfolio”, “per fare esperienza”, “per farsi conoscere”. Penso che sia capitato a tutti.
Succede anche dopo: dovresti lavorare gratis perchè è un buon cliente, perchè te lo chiede un amico (per così dire), perchè potrai essere pagato dopo… le scuse sono infinite.

Ma in alcuni casi fare un lavoro (quasi) gratis può essere conveniente. Quando vale la pena

  1. Se il progetto può aprire altre porte;
  2. Se il progetto può darti una visibilità che altrimenti non avresti raggiunto;
  3. Se il progetto ti permette di acquisire competenze che potrai utilizzare in altre situazioni.

Il caso pratico: le auto blu di Renzi

Una delle aziende per cui lavoro lavora da tanti anni con eBay: hanno un negozio ormai “storico”da quasi dieci anni.
Qualche settimana fa hanno ricevuto una richiesta abbastanza particolare: eBay cercava un partner per un progetto speciale.
Renzi aveva da poco dichiarato che avrebbe venduto 150 auto blu, e voleva farlo proprio tramite eBay. C’era bisogno di un “partner tecnico”, che gestisse i mille passaggi necessari per impostare il negozio, crearlo, creare le inserzioni e così via.

Hanno accettato, sapendo che le soddisfazioni economiche sarebbero state ben poche.
Perchè? Perchè c’erano le condizioni che potevano rendere il progetto interessante.

  1. Nuove porte potevano aprirsi: il progetto era un ottimo modo per mostrarsi come partner a tutte quelle aziende che cercano nuovi strumenti e nuovi mercati;
  2. Poteva arrivare nuova visibilità: ovviamente partecipare a un progetto così importante avrebbe attirato parecchia attenzione da parte della stampa e dei media;
  3. Si possono acquisire competenze preziose: il progetto richiedeva di mettere in fila un bel pò di competenze e di procedure per creare un prodotto finito e funzionante. Facendo di necessità virtù poteva essere un banco di prova per creare un sistema replicabile in nuove situazioni.

Tenendo bene a mente questi obiettivi ci siamo lanciati di corsa, perchè ovviamente i tempi erano strettissimi, le idee confuse, i margini di errore inesistenti.
Ci sono state riunioni fino a tardi, telefonate, videoconferenze e mail che giravano in continuazione. Con tanto lavoro, qualche scorciatoia e un pò di fortuna siamo riuscite a rispettare tutte le scadenze e a fare un buon lavoro.

Il mio ruolo? Cercare di guadagnare il più possibile dal punto (2): sfruttare la visibilità e l’attenzione che il progetto poteva portare. Abbiamo preparato comunicati, contattato giornalisti e media, preparato altro materiale.

Cosa abbiamo guadagnato vendendo le auto blu di Renzi

Il progetto è ancora in corso: le prime auto sono state vendute, ma ce ne sono almeno altre 100 da piazzare. La parte di creazione e di organizzazione è ormai conclusa, e da adesso in avanti sarà una semplice gestione del negozio, su cui ci sono già competenze ben sviluppate.

Sembra che abbiamo preso la decisione giusta: ci sono stati risultati interessanti e altri ne arriveranno.

  1. Sono arrivate nuove occasioni: alcune aziende ci hanno contattato perchè ci hanno visto coinvolti nell’aprire il negozio su eBay. Vogliono provare qualcosa di simile, e cercano un partner che li aiuti a sviluppare un progetto. Vedremo come va.
  2. Abbiamo guadagnato visibilità: c’è stato un discreto interesse da parte delle testate e televisioni locali: Gazzettino, Tribuna di Treviso, Corriere del veneto, Antenna 3, Oggitreviso.it e Trevisotoday.it. Ci abbiamo guadagnato anche un articolo sul sito del Sole 24 ore, con tanto di link. Siamo stati citati in una nota stampa del Presidente della Regione Veneto Luca Zaia, che ha ovviamente provocato nuova attenzione.
    Ci abbiamo guadagnato un sacco di menzioni , articoli e link su una serie di siti più o meno grandi, quindi direi ottimi risultati.
  3. Nuovo know-how: questa esperienza ci ha permesso di creare e testare un sistema per la gestione di un negozio eBay, dalla prima idea alla gestione operativa di tutti i giorni. Abbiamo capito come muoverci, che partner coinvolgere, come organizzare il lavoro. Potremo presto mettere di nuovo all’opera queste competenze con nuovi clienti (come il marchio di abbigliamento Gas).