Il 2017 è l’anno in cui voglio provare a farmi qualche progetto SEO per conto mio e vedere cosa posso imparare e cosa posso utilizzare per fare portfolio. Un pò come l’idea di posizionare un’immagine, o di fare SEO di un video.

Da uno dei vari corsi che ho comprato ma che non riesco a studiare quanto vorrei ho scelto il progetto che volevo sviluppare.
L’idea di partenza è che Google tende a premiare i siti con tante pagine: tante pagine, tanto impegno per farle, quindi buona possibilità che siano effettivamente una risposta per gli utenti che cercano certe cose.
Questo si sposa con un altra tattica: creare siti con pagine iper-locali per posizionarsi più facilmente. Un parola chiave come “traslochi Treviso” non è semplice da conquistare, ma le ricerche simili per i singoli comuni hanno molta meno concorrenza.
Basta creare delle pagine che possano essere facilmente replicate e potenzialmente si possono conquistare alte posizioni per tantissime ricerche, ognuna con poco peso ma che sommate possono diventare interessanti.

C’è anche un potenziale aspetto economico: se il sito raccoglie lead, richieste per un prodotto o servizio specifico, è possibile rivendere queste richieste ad aziende interessate.

Non è niente di nuovo, siti che fanno questo lavoro sono nati numerosi. Alcuni vanno molto bene e hanno degli ottimi margini, altri non hanno mai avuto grandi risultati.
La differenza è che io ci voglio provare facendo tutto da solo.

Scelta del settore, del dominio, dell’hosting

Dopo qualche ragionamento ho deciso il settore: i montascale. E’ un settore con molta concorrenza, molti operatori sul territorio, sempre nuovi utenti in cerca di informazioni e di preventivi. La concorrenza può essere anche troppa, e ci sono già alcuni portali che fanno cose molto simili, ma la vedo come una sfida, non come un punto a sfavore.

Scelto il settore mi sono subito messo a fare ricerche per trovare il nome di dominio perfetto, o almeno uno abbastanza buono.  Possibilmente un .com, o almeno .it. Ci ho messo un pò, ma alla fine ho visto www.preventivi-montascale.com, e mi è sembrato ottimo: semplice e diretto.

Scelta dell’hosting: Aruba non mi piace, e Siteground era più di quanto volessi spendere per un progettino di questo tipo. Alla fine ho usato il provider che uso da molti anni, anche per questo sito: Netsons. Mi sono sempre trovato bene con i loro prodotti, con i loro pannelli di controllo e con il loro servizio di assistenza.

Il logo, i plugin, le procedure

Sono senza logo e ho varie soluzinoi davanti a me: potrei fare un testo semplice, potrei spendere pochi dollari e chiedere a qualcuno su Fivver. Alla fine cerco qualche sito che offra un tool gratuito per creare il proprio logo e ci gioco un pò finchè ottengo qualcosa di accettabile.

Il sito sarà ovviamente in WordPress, perché è un CMS che batte tutte la alternative che conosco in quasi tutti i casi. Serve qualche plugin per farlo funzionare al meglio: un plugin per il SEO, uno per il caching e l’ottimizzazione del caricamento della pagina, e soprattutto un plugin specifico e “segreto” per creare quasi automaticamente tutte le pagine locali che mi servono.

Per far funzionare bene l’ultimo plugin devo fare parecchie prove ed esperimenti, ma alla fine ho una procedura impostata: se carico i dati in un certo modo posso ottenere centinaia di pagine alla volta con le differenze che mi servono. Il risultato? Posso creare migliaia di pagine per il sito in pochi minuti, invece che in ore e ore di lavoro tedioso e alienante.

Template e layout

E’ ora di pensare alla veste grafica del sito: prendo un template che avevo già pronto e mi metto a togliere quasi tutto per partire da una base quasi nuova. Voglio creare soprattutto due elementi: una home page chiara e semplice, e la base di una pagina locale che poi possa essere replicata ad infinitum.

Fare la pagina Home è relativamente semplice, ma devo creare un pò di elementi interessanti che non avevo pronti.
Mi manca una bella immagine o una grafica da usare per spiegare visivamente cosa fa il portale, e quindi prendo un pò una scorciatoia. Trovo una grafica simile a quello che voglio usare, e poi modifico colori e scritte per i miei scopi.
Voglio anche dei link verso le sezioni interne del sito, e qui mi impegno finchè trovo un plugin molto interessante che crea una cartina interattiva dell’Italia. Andando sopra ogni regione questa cambia colore e contiene un link verso la pagina che desidero. Posso anche decidere quali regioni accendere, così posso far crescere il portale gradualmente.

La pagina interna è più difficile perché è la landing page del sito: deve rispondere ad ottiche SEO e di conversione allo stesso tempo, ed essere replicabile migliaia di volte. Qui impiego parecchie ore di esperimenti e prove, lavorando su shortcode, creando e affinando il testo, spostando i vari elementi e modificando colori ed effetti. Penso di essere passato attraverso almeno 3-4 iterazioni, ognuna con decine di piccole modifiche, ma alla fine ho qualcosa che mi soddisfa.

screenshot preventivi montascale

Raccogliere dati per un portale da migliaia di pagine

Mentre lavoro sulla grafica e sulla struttura del sito devo pensare anche a come rimpire l’enorme portale che voglio creare.

Prima di tutto mi serve il testo base che voglio usare nella landing page: per scrivere di montascale devo sapere cosa la gente vuole sapere, cosa cerca, di cosa si parla. Ho già un pò di esperienza in proposito ma cerco ancora. Devo dire che non trovo molto, il materiale online è molto basico e fatto evidentemente da tecnici che non sanno di web, o da marketer che non sanno di montascale.

Mi servono anche i dati per creare le pagine: voglio avere una pagina per ogni località italiana, bene organizzate in una struttura gerarchica: regioni, province, comuni, frazioni. Forse vi stupirà, ma trovare una lista di località italiane aggiornata è molto, molti difficile se non si vuole pagare. Devo cercare parecchie ore per riuscire a trovare alcune fonti attendibili, e perdo ancora più tempo a raccogliere il materiale in una forma che sia facilmente consultabile.

Messa online e SEO di un portale nuovo nuovo

Alla fine tutto è pronto: la base grafica è impostata, la struttura del sito solida, il layout delle singole pagine perfezionato. Faccio lavorare il plugin e le prime centinaia di pagine iniziano ad essere create.

Bisogna pensare a un pò di SEO per questo nuovo portale. Prima di tutto il SEO interno: creare dei tag efficaci che possono essere creati in maniera “automatica” modificando solo la località da una pagina all’altra. Ci metto anche degli emoji per cercare di rendere più visibile il mio sito nella SERP.

Poi bisogna far conoscere un pò il mio portale a Google. Oltre alle cose ovvie come Search Console creo anche un bel pò di link, quasi tutti di qualità medio/bassa ma tutto aiuta.

Ora non resta che aspettare… Scherzo! Con la SEO non si aspetta mai: bisogna avere un piano di azione e applicarlo con continuità nel tempo, con interventi scaglionati nel tempo e pensati per creare (o simulare) una crescita regolare e organica del progetto a cui si sta lavorando. Vediamo che risultati porterà.